Visto che è partito Raspberry Pi, perchè non crearne un altro anche a costo leggermente differente con caratteristiche simili? XD Ecco a voi l'uscita della nota azienda VIA Technologies.
VIA Technologies ha annunciato una nuova soluzione hardware, basata su sistema operativo Google Android 2.3, che vuole mettere a disposizione una potenza di calcolo nel complesso contenuta per gli standard attuali ma ritenuta in ogni caso adeguata, bilanciando questo con un costo estremamente contenuto di 49 dollari. La logica seguita ricalca da vicino quella di Raspberry Pi, con dimensioni più elevate ma una dotazione nel complesso più completa.
Alla base di questo approccio una semplice considerazione: molti degli scenari di utilizzo attuali sono basati su applicazioni cloud, per le quali la potenza di elaborazione richiesta in locale è molto contenuta. Perché quindi non contenere quanto messo a disposizione nel PC, contenendone il costo così da estenderne il pubblico potenziale il più possibile?
Il sitema VIA, chiamato Android PC 8750, è basato su architettura VIA WonderMedia ARM11 con frequenza di clock di 800 MHz, abbinato a 512 Mbytes di memoria DDR3 e 2 Gbytes di memoria NAND Flash per lo storage locale. La GPU è ovviamente integrata, capace di gestire una risoluzione massima di 720p attraverso connessioni VGA oppure HDMI. Sono presenti anche 4 porte USB 2.0, audio integrato e scheda di rete 10/100.
Una soluzione così compatta mantiene ovviamente anche i consumi complessivi su valori decisamente accettabili: VIA dichiara 4 Watt in idle e 13,5 Watt quale consumo massimo a pieno carico. Il ridotto numero di componenti ha permesso anche l'utilizzo di un nuovo form factor, indicato con il nome di neo-ITX: le dimensioni sono pari a 17 cm per 8,5 cm, risultando compatibile con qualsiasi chassis mini-ITX oppure micro-ATX in commercio.
Resta da capire in che modo VIA sarà capace di costruire un mercato per questa tipologia di piattaforma. Il costo contenuto, infatti, si accompagna all'assenza di scenari d'utilizzo di riferimento: basti pensare che il sistema operativo Google Android 2.3 fornito in bundle è stato ottimizzato per l'abbinamento a tradizionali mouse e tastiera ma non sono presenti apps che possano sfruttare questa peculiarità della piattaforma, quantomeno al momento attuale.
Proprio il costo contenuto, tuttavia, potrà spingere alla vendita di queste soluzioni nelle nazioni in via di sviluppo, abbinandovi specifici scenari di utilizzo sviluppati in funzione delle specifiche esigenze locali.
Fonte: HWUpgrade![]()








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