gli edifici pubblici e le scuole sono dello stato, e lo stato è laico. Si comporta in modo indifferente alla religione.
Di conseguenza a regola non ci dovrebbe essere il crocifisso. (per me è poi uguale, alle elementari ero in una scuola privata di matrice cristiana quindi non so se in quelle pubbliche c'è, alle medie e al liceo no comunque)
gli edifici di culto rappresentano una religione e va bene così, la religione mica è da nascondere.
Il burqa è un simbolo come lo è il vestito da suora.
sono 2 cose separate, privatamente la religione può essere mostrata, la discussione nasce sul fatto che lo stato è laico ma mette i crocifissi in aula. Il resto non c'entra.
in italia non c'è la democrazia diretta purtroppo per voi.ltimissima cosa prima di concludere: vogliamo ricordare che l'Italia è uno stato democratico per cortesia? E che cos'è la democrazia se non letteralmente il governo del popolo? Quindi, a rigor di logica, non spetterebbe in Italia, su suolo Italiano, nelle scuole pubbliche Italiane, agli Italiani decidere se tenere o meno il Crocifisso? Io credo proprio di si, in che modo?
secondo me comunque anche una persona religiosa di un'altra religione non dovrebbe sentirsi urtata dalle altre religioni. I religiosi non estremisti non temono il confronto civile.
Per il fatto che maometto sia pedofilo: è una stupidata che tirano fuori certi destrorsi ogni volta che sono a corto di argomenti per giustificare la loro islamofobia. Ma non c'entra proprio niente, perché quella era l'arabia nel 600. E gli arabi sono comunque una minoranza fra i musulmani.






Rispondi Citando


)
Pensi che la tua linea sia veloce? ...Beh, nn conosci la mia...
