Recensione – Cuffie Razer BlackShark

Introduzione

Il nome vi suona aggressivo vero? Beh il prodotto di cui vi stiamo per parlare lo è di sicuro. Si tratta delle cuffie stereo 2.0 Razer BlackShark, uno dei più recenti modelli di headset nati dall’azienda di San Diego, leader indiscussa nel campo delle periferiche da gioco per PC. Con le cuffie BlackShark, Razer si è spinta decisamente oltre il concetto di design “accattivante”, fornendo agli appassionati uno strumento che per forma e caratteristiche si rifà alle vere cuffie usate dai piloti di elicottero. Si tratta dunque di un prodotto che già solo per questa caratteristica mostra tutta la sua professionalità; le Cuffie Razer BlackShark infatti non imitano solo all’apparenza le cuffie di un pilota di Apache ma ne forniscono anche tutta la comodità di cui un professionista del settore avrebbe bisogno.

Razer-BlackShark

La forma contribuisce a farci sentire letteralmente immersi nel campo di battaglia, specialmente in giochi come Battlefield 3 (non a caso, questo headset è stato inizialmente sviluppato come esclusiva per l’FPS di DICE), mentre il confort è lo stesso dato dallo stare tranquillamente seduti sulla propria poltrona a godersi un gioco, un film o una canzone in santa pace. Una volta indossato un paio di cuffie del resto, tutti noi ci dimentichiamo del loro aspetto e ci concentriamo invece nel capire (e nel sentire sulla nostra pelle) se e quanto ci soddisfino di ergonomia in primis, e di esperienza auditiva in secondo luogo. E in questo senso le Cuffie Razer BlackShark non dovrebbero assolutamente deludere le aspettative; usiamo il condizionale perché se siete anche solo leggermente abituati a ben altri standard (meno pretenziosi), riuscire ad abituarvi alla forte sensazione di isolamento e alla disarmante potenza dei bassi di queste cuffie potrebbe risultarvi molto difficile, vista e considerata anche la cruciale assenza di un regolatore di volume.